Si tratta di una serie di impianti di depurazione, con tecnologia SBR, idonei per trattare le acque reflue di insediamenti civili non allacciati alla rete fognaria comunale fino a 1.000 AE. Il processo depurativo consiste in cicli alternati di aerazione del refluo, che stimolano i batteri naturalmente presenti nel refluo a decomporre le sostanze inquinanti presenti; in tal modo si arriva a depurare l'acqua con rendimenti fino al 98% che ne consentono lo scarico in un corpo idrico superficiale o nel sottosuolo, rispettando i limiti di legge. Il sistema impiantistico è stato studiato in modo da evitare la presenza di componenti elettro-meccaniche a diretto contatto con il refluo, in modo da ridurre al minimo la manutenzione.